lunedì 14 giugno 2010

Evil Gamberone from Louisiana!

Inauguro una rubrica dedicata a bestiacce infestanti che, grazie alla collaborazione di geniali importatori, stanno invadendo e devastando il nostro già traballante ecosistema.

Oggi si parla di una creatura che ho incontrato per la prima volta qualche anno fa nel parco agricolo Milano Sud: il gambero rosso della Lousiana, da qui in avanti Zoidberg per comodità nonchè affinità col buffo dottore di Futurama.


Che i gamberi sembrino un pò dei mostrazzi io l'ho sempre sostenuto, ma un conto è l'apparenza e un altro sono i fatti.
Sembrerebbe che Zoidberg sia arrivato in Italia negli anni novanta, importato da un azienda toscana di Massarosa vicino al lago di Massaciuccoli. Fuggito dall'allevemanto si è diffuso rapidamente in Lazio, Emilia, Lombardia, Piemonte e Veneto.

Siamo fatti così: brutti.
Zoidberg è un crostaceo di color bruno-rossastro (per gli adulti), grigio-verdastro (per i giovini) di 15 cm circa. Ad una osservazione superficiale può essere confuso con le specie nostrane, per un riconoscimento certo basta osservare la base delle chele: su quelle dello yankee sarà presente una piccola spina.

Abitudini e passatempi: spaccare tutto.
Le bestiacce in questione sono davvero temibili. Pur essendo non direttamente pericolose per l'uomo, rappresentano una catastrofe di proporzioni bibliche per tutti i loro vicini di habitat.
Essendo stati selezionati dall'uomo per il loro rapidissimo tasso di riproduzione, sono in grado di diffondersi a macchia d'olio nel giro di brevi lassi di tempo: si parla di circa 700 uova per femmina uno o due volte all'anno. Sono inoltre una specie altamente resistente:
- sopportano torridi estati a 40°-50° come inverni rigidi scavando tane nel sottosuolo ed entrando in una sorte di letargo fino ad un miglioramento delle condizioni esterne;
- resistono in acque a bassa concetrazione di ossigeno, alta salinità ed elevato inquinamento.
- possono respirare fuori dall'acqua per 24 ore, cose che gli permette di spostarsi da un canale all'altro.
- non solo risulta immune alla peste del gambero, morbo che ha falcidiato gli allevamenti europei negli scorsi anni, ma ne è anche un portatore sano! Adorabile nevvero?

Si tratta di una creatura onnivora ed estremamente vorace, mangia di tutto, girini, avanotti, germogli delle piante, detriti e, in condizioni di sovraffollamento, non disdegna il cannibalismo. Riducendo il numero dei pesci, indirettamente, va a moltiplicare il numero di insetti loro prede (leggi zanzare).
Per finire, la sua simpatica abitudine di scavare lunghi tunnel nel sottosuolo tende a intorpidire le acque dei canali e destabilizzare gli argini dei corsi d'acqua con conseguenze immaginabili.

In cucina: cameriere c'è del mercurio nel mio piatto!
Zoidberg , in teoria, può essere tranquillamente consumato come qualsiasi altro suo simile. Personalmente non l'ho mai provato ma da quel che leggo non dovrebbe essere molto dissimile da un comune (quanto insapore) gambero di fiume.
Tuttavia bisognerebbe avere la certezza matematica che l'esemplare che ci stiamo per pappare sia nato cresciuto e vissuto in acque purissime: vista la sua alta resistenza agli agenti inquinanti, non è raro che nelle sue carni siano presenti persino metalli pesanti come il mercurio che tanto bene non fa..

Soluzioni possibili: ommioddio moriremo tutti!
Un altro serio problema con questa bestiaccia è che in Italia sono presenti pochissimi predatori naturali: aironi, garzette e cormorani, che ben poco possono fare, considerando il fatto che contrariamente a loro Zoidberg è in circolazione in genere durante la notte. Meglio di loro possono fare ratti e lucci (particolarmente ghiotti di giovani) ma non è abbastanza. Scordiamoci quindi una lotta biologica.
Qualsiasi eradicazione basata su disinfestazione chimica poi non è neppure da prendere in considerazione: la sua altissima resistenza richiederebbe quantità tali di pesticidi da spazzare via insieme a lui quasi ogni forma di vita presente.
Allo stato attuale parrebbe quindi non esserci una soluzione per arginare l'invasione.
Zoidberg è qui per restare. E spaccare tutto.

Dal canto mio non posso far altro che dedicargli uno storico brano dei Pantera:

1 commento:

Artravelling ha detto...

Si, quel gambero è fucking hostile ;)
Bel post comunque :)